Tra i misteri centrali del Cristianesimo la Resurrezione è forse il più gioioso, ancor più del mistero dell’incarnazione. La Risurrezione, evento centrale della vita di Gesù che manifesta definitivamente il suo essere Figlio di Dio, non può essere però compresa senza considerare i giorni che la precedono e la preparano.
Durante la “Settimana Santa” si svolgono numerosi avvenimenti raccontati nei Vangeli che vedono una loro rappresentazione artistica nelle pagine musicali di moltissimi compositori di tutte le epoche.
Il programma proposto in questo progetto ripercorre alcune delle fasi dell’ultima parte della vita terrena di Gesù fino al momento straziante della Madre che ai piedi della croce assiste – con l’animo trafitto da una spada – alla sua lenta agonia. Il percorso musicale vedrà l’esecuzione di sei corali tratti dalla Passione di Giovanni BWV 245 di J. S. Bach e lo Stabat Mater op. 138 di J. Rheinberger per coro e archi, oltre a brani a cappella relativi al momento della Passione. I diversi quadri, in cui si articola il progetto, saranno preceduti da momenti di meditazione affidati ad un lettore, che prepareranno il pubblico all’ascolto dei brani musicali.

 
 
 

Johann Sebastian Bach (Eisenach, 31 marzo 1685 – Lipsia, 28 luglio 1750)

 

Dalla Passione Secondo Giovanni BWV 245 per coro, archi e basso continuo

 

O grösse Lieb’ J. S. Bach
Wer hat dich so geschlagen
Petrus, der nicht denkt zurück
Christus, der uns selig macht
Durch dein Gefängnis, Gottes Sohn
Er nahm alles wohl in acht


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György Deák-Bárdos (Budapest, 5 giugno 1905 – Budapest, 14 agosto 1991) 


Dicunt omnes: “Crucifigatur!“
Eli! Eli!


Joseph Anton Bruckner (Ansfelden, 4 settembre 1824 – Vienna, 11 ottobre 1896)

Christus factus est A. Bruckner


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Joseph Gabriel Rheinberger (Vaduz, 17 marzo 1839 – Monaco di Baviera, 25 novembre 1901)


Stabat Mater op. 138
(per coro, basso continuo e quartetto d’archi)

 

Con noi ci sarà

Il quartetto THAIS, fondato dal primo violino Monica Vacatello, è composto da musicisti professionisti che hanno all’attivo regolari collaborazioni con le più prestigiose realtà orchestrali italiane, tra cui l’Orchestra del Teatro alla Scala, l’Orchestra Verdi, l’Orchestra dei Pomeriggi Musicali di Milano, l’Orchestra Toscanini di Parma. Il nome si ispira alla celebre Méditation di Massenet, intermezzo musicale affidato al violino solista di straordinaria bellezza, che ben rappresenta la sensibilità artistica del quartetto.

 

 

Violino I

 

Monica Vacatello nata a Napoli da una famiglia di musicisti, inizia gli studi musicali a 3 anni con i corsi Yamaha e a 6 quelli di violino. Ha studiato presso il Conservatorio di Milano e ha conseguito la laurea di I e II livello in violino. Ha partecipato a diverse masterclass con maestri quali  O. Semchuk , D.Tombassov, I. Grubert, M. Rizzi, S.Tchakerian,  D.Pascoletti, F.De Angelis, F.Manara.  Si è esibita in diversi ruoli: solista, violino di fila, primo violino e in formazioni cameristiche fra cui gli Incontri Musicali della Società dei Concerti di Milano, il Settecento in musica di Villa Arconati e l’Associazione Dino Ciani. Primo violino di spalla e solista della sua Orchestra Thais. E’ spalla dei secondi violini della 150rchestra e della Pianolink Philarmonic Orchestra. Primo violino dell’Orchestra Filarmonica Campana e dell’Orchestra Gianandrea Gavazzeni di Bergamo. Ha vinto  il concorso all’orchestra del Cairo e la borsa di studio di Concertino dei primi violini dell’Orchestra Giovanile Italiana di Fiesole ed ha collaborato con diverse orchestre quali: l’Orchestra 1813 del Teatro Sociale di Como, l’Orchestra Milano Classica, l’Orchestra Regionale dell’Emilia Romagna, l’Orchestra del Festival Internazionale Pianistico di Bergamo e Brescia, l’Accademia della Scala, l’Orchestra Giovanile Luigi Cherubini di Riccardo Muti, l’Accademia del Maggio Fiorentino, l’Orchestra Arturo Toscanini di Parma, l’Orchestra Giovanile Mondiale di  Roma, l’Orchestra Verdi di Milano, l’Orchestra dei Pomeriggi Musicali di Milano, ecc. Ha suonato nei teatri più importanti del mondo, tra cui il Musikverein di Vienna, il Bolshoi di Mosca e la Scala di Milano, ed è stata diretta da maestri quali: R.Muti, C.Abbado, J.Tate, D. Oren, J.Axelrod, G.Noseda, G.Ferro.

 
 

Violino II

 

Mariateresa Amenduni, nipote di Alessandro, è docente di violino, violinista, pianista, direttrice d’orchestra e compositrice. È direttrice del Coro e Ensemble “Studium Musicale di Ateneo” presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, con cui si è esibita alla presenza di Ursula von der Leyen, per il Presidente della Repubblica S. Mattarella e Papa Francesco. E’ socia fondatrice della Women Band Directors Italia. Ha intrapreso gli studi musicali sin dalla tenera età, diplomandosi giovanissima in violino e in pianoforte. Ha poi conseguito la laurea in Violino a indirizzo solistico, in Composizione, in Didattica della Musica A077 e in Direzione d’orchestra. Nel 2016 ha vinto il concorso docenti. Ha collaborato in veste di violino fila con le seguenti orchestre: Orchestra del Teatro Petruzzelli di Bari, Orchestra dell’Accademia del Teatro alla Scala, Orchestra Sinfonica della Provincia di Bari, Orchestra del Teatro alla Scala, Orchestra 1813 e Orchestra della Magna Grecia. Si è esibita sia in formazioni cameristiche che in veste di solista nelle più importanti sale italiane ed è vincitrice di numerosi concorsi nazionali ed internazionali per le categorie violino solista e musica da camera. Spesso ricopre il ruolo di primo violino nella compagnia di operette “Elena D’Angelo”. Si è esibita al violino per TedX sul tema “Time 2.0” condotto da Giacomo Poretti. Ha frequentato corsi di perfezionamento in violino in Italia e all’estero coi maestri F. Manara, C. Chiarappa, Daniel Gaede e F. De Angelis, in musica da camera con B. Giuranna e in improvvisazione strumentale con G. Schiaffini.

 

 

 
 

Viola

 

Michele Rinaldi ha studiato viola presso il Civico liceo musicale di Varese terminando gli studi poi presso il Conservatorio statale di Novara specializzandosi anche nel repertorio di musica antica e classicismo, su strumenti originali. Ha svolto un’intensa attività concertistica con diverse formazioni orchestrali tra le quali l’orchestra da camera “Milano Classica”; l’Orchestra Verdi di Milano (LaBarocca); L’orchestra da camera “Canova” e l’orchestra “Du.Ca”. Si  è esibito in Italia e all’estero in prestigiose  chiese e sale da concerto, tra cui la sala d’oro del “Musicwerein” a Vienna , Il teatro “Dal Verme” di Milano, la “Sala Nervi” a città del Vaticano, l’auditorium della FAO a Roma; l’Eglise de Notre-Dame de Nice (Francia). Negli ultimi anni si è specializzato soprattutto nel repertorio per quartetto d’archi, esibendosi in decine di concerti in Italia e all’estero con il Quartetto “Glenn Gould”, di cui è membro fondatore. Ha collaborato  alla  realizzazione   di  compact  disc editi dalle case discografiche “Tactus” e “ Bongiovanni”.

 

 
 

Violoncello

 

Luca Pratissoli si è diplomato in Violoncello al Conservatorio di Alessandria e si è perfezionato al corso di Formazione orchestrale a Lanciano (Ch) e al corso di perfezionamento strumentale tenuto dal M G. Carmignola. Si è dedicato intensamente all’attività concertistica, suonando in varie orchestre tra cui l’Orchestra della Provincia di lecco, la Filarmonica Italiana, la Cantelli, l’Università Cattolica di Milano, l’Accademia Concertante d’Archi di Milano, l’Ars Cantus di Venegono, la Musica rara di Milano. Ha svolto tournèe in Italia e all’estero con programmi sinfonici, esponendosi in ruoli solistici; si è inoltre esibito in veste di solista in una diretta trasmessa da RAI3. Parallelamente ha svolto attività cameristica in varie formazioni: dal duo al quintetto, affrontando un vasto repertorio che spazia dalla musica antica alla contemporanea. Ha dedicato parte della sua carriera all’insegnamento ricoprendo il ruolo di docente di violoncello e di teoria e Solfeggio in alcune scuole Civiche di Musica della provincia di Milano.

 

 
 

Organo e basso continuo

 

Martino Detto

Inizia lo studio del pianoforte all'età di 5 anni. Ha conseguito il Diploma Accademico di I livello (Triennio) in Pianoforte al
conservatorio "Giuseppe Verdi" di Milano sotto la guida di Antonio Tessoni.
Attualmente è iscritto al Biennio di Pianoforte nella classe di Alessandro de Curtis.
Ha partecipato a numerosi concerti solistici e cameristici, tra questi si segnalano Piano City, Concertiamo, Momenti musicali, Società del quartetto.
Ha inoltre partecipato a masterclass di perfezionamento con Enrico Pace, Beatrice Rana, Roberto Prosseda e Alessandro Deljavan.
E' stato vincitore del Terzo premio alla X Edizione del "Premio del Conservatorio G.Verdi di Milano"